"A Mari Usque Ad Mare": non solo un motto, ma una rotta da seguire.
Due mari, due terre, un destino che attraversa i secoli. Dalle coste d'Europa alle acque del Nuovo Mondo, dalle rotte africane ai mercati d'Oriente, la saga segue le generazioni di una famiglia di mercanti dentro tre secoli di storia: viaggi, conquiste, commerci, fratture.
Ogni volume racconta un'epoca e un volto diverso del potere: il sangue della conquista, il silenzio dei traffici, il calcolo delle grandi compagnie, le idee che cambiano il mondo. Non una celebrazione, ma un racconto onesto di come è nato il mondo moderno, con il suo prezzo.
Cinque romanzi sono già pubblicati. La rotta è tracciata fino al decimo volume.
Recensioni editoriali indipendenti sui romanzi della saga
Dal sale del Mediterraneo ai confini ghiacciati del mondo.
1653: i moli di Livorno sono un teatro di sogni e di catrame, dove la scelta di un uomo risuonerà attraverso i secoli. Carlo Martini, figlio di un facchino legato al ritmo delle maree, vede il proprio mondo crollare quando una peste devastante trasforma la sua casa in una città di fantasmi. Spinto da una promessa fatta a un moribondo, fugge dai porti impregnati di sale di Marsiglia verso gli inverni spietati della Nuova Francia. Insieme a un gruppo tenace di coloni e alle coraggiose Filles du Roi, Carlo si aspettava di trovare una terra vergine, e trova invece un mondo già scritto con il sangue e con le frecce. In questa terra che non dimentica mai, dove i tamburi degli Irochesi annunciano un'alba incerta, dovranno imparare che la sopravvivenza è un patto, non una garanzia.
Dal calore dell'Italia alla vastità di un continente indomito, nasce una stirpe destinata a unire due oceani.
Quando la mappa finisce e la foresta comincia a respirare, avrai il coraggio di scrivere la prima riga di un mondo nuovo?
Il suolo pretende sangue. La memoria non concede pietà.
1689: quella che doveva essere l'alba di un sogno nel Nuovo Mondo diventa il più brutale degli incubi.
Quando i guerrieri mohawk colpiscono nel cuore della notte, la famiglia Martiny è travolta da una violenza insensata. Carlo «Charles» Martini, un costruttore italiano che cercava un futuro in Nuova Francia, lotta con ogni fibra del suo essere per proteggere i suoi, ma il destino è crudele: tre dei suoi figli gli vengono strappati, destinati a crescere da estranei dentro la tribù nemica. Mentre Charles fatica a ricostruirsi una vita fra le mura di Québec, suo fratello Antoine si rifiuta di arrendersi. Nelle terre selvagge del nord, un patto di sangue stretto con Kwame, un uomo sfuggito alle catene della schiavitù, accende un'ambizione che va ben oltre la frontiera e si volge verso l'oro e le ombre dell'Africa.
Sangue e terra è il secondo volume della saga d'avventura A Mari Usque Ad Mare. Un'odissea di quarant'anni fatta di rinascite e tradimenti, dalla selvaggia frontiera americana ai primi viaggi verso il continente nero, sulle tracce della volontà di ferro di una famiglia che si rifiuta di essere spezzata.
In un mondo governato dal caos, l'unico legame che dura è quello inciso nelle cicatrici del passato.
UNA SOLA STIRPE. TRE CONTINENTI. UN IMPERO FORGIATO NEL FUOCO DELLA SOPRAVVIVENZA.
Nel cuore ghiacciato del Québec del Settecento, Madeleine Cartier Martini governa un'eredità costruita sull'acciaio e sui segreti. Dal suo studio circolare tira i fili di una rete commerciale che abbraccia il mondo, muovendosi in un gioco dove un solo grado di errore può costare la vita di un figlio. Mentre la neve dell'inverno attutisce i rumori delle colonie francesi, il nome dei Martini resta uno scudo contro le ombre sempre più vicine degli inglesi e degli olandesi. Eppure, srotolando l'albero genealogico, Madeleine deve guardare in faccia una verità devastante: non sono più soltanto una famiglia, ma un meccanismo di potere che si riproduce senza fine. In un mondo di predatori, anche una matriarca può ritrovarsi preda.
Dall'altra parte dell'Atlantico, dove la terra riarsa dell'Africa incontra la marea implacabile delle guerre commerciali, Antoine Martini e suo figlio Gabriel si battono per tenere Fort Martini contro ogni previsione. Al loro fianco c'è Toussaint, il leggendario «Fulmine Nero», un uomo la cui fragilità è esposta quanto il suo coraggio nel pieno della battaglia. Qui i «figli della neve e del sangue» devono fondere l'ambizione europea con lo spirito indomabile della costa africana, difendendo un futuro che appartiene ai bastardi e ai coraggiosi. Ma quando la giungla respira, sussurra di un tradimento che nessuna fortezza riesce a tenere fuori.
Mentre Charles II si imbarca in un viaggio pericoloso dalle coste dorate del Benin verso gli orizzonti sconosciuti dell'Oriente, il confine fra il sangue e il capitale si dissolve. Una nuova generazione di Martini, meticcia, illegittima e feroce, deve dimostrare quanto vale in un paesaggio dove la memoria è l'unica moneta che conti. Dall'alto mare al cuore dell'impero ashanti, impareranno che il sistema Martini non riguarda soltanto il profitto, ma la ferocia con cui si difende un nome.
Per conquistare il futuro, dovranno prima sopravvivere al respiro di un continente che non dimentica mai.
Le eredità non si ricevono: si pagano col sangue.
Un filo di seta per legare il mondo. Un segreto per disfare un impero.
Nella gloria che si spegne di Firenze, l'oro dei Medici non brilla più come un tempo. Mentre il commercio della seta vacilla e l'ombra della rovina incombe sulla capitale toscana, una lettera disperata dalle terre gelate del Québec accende una scommessa che cambierà il corso della storia. Dai banchi dei mercanti d'Italia alle rive insidiose del Tamigi si sta aprendo una strada nuova, ma nella corsa alla prosperità il biglietto d'ingresso si paga quasi sempre con qualcosa di più del denaro.
Lungo la distesa immensa della «rotta Martini», il profumo delle spezie e il luccichio dei tessuti nascondono un buio che cresce. Mentre banchieri in esilio preparano il proprio ritorno ed esploratori si muovono fra i moli soffocanti di Calicut, un ritmo antico comincia a battere dal cuore della giungla. È un tamburo cerimoniale, un avvertimento ipnotico: certi tesori sono custoditi da fantasmi che non gradiscono il tocco dell'avidità straniera. Per conquistare il mercato, bisogna prima sopravvivere alle ombre che seguono ogni nave come un sudario silenzioso.
Mentre Charles II affronta un destino scritto nell'aria umida di una baia lontana, il confine fra il commercio e la maledizione finisce per dissolversi. Una croce di legno, levigata da mani che nessuno vede, punta come un'arma carica al cuore di un'epoca e segna la fine dell'innocenza per chi ha osato attraversare i mari. Il mondo si restringe, le mappe vengono ridisegnate, e i cacciatori stanno per scoprire di essere sempre stati la preda.
La seta può essere morbida, ma le mani che la tessono sono macchiate dell'inchiostro di un giudizio ultimo, al quale non si sfugge.
Un sole che scalda tutti. Una croce che non protegge nessuno.
1756: nelle riduzioni del Paraguay i gesuiti hanno insegnato ai guaraní a leggere, a cantare e a lavorare la terra in comune. Poi un trattato firmato lontano, a Madrid, regala quelle terre al Portogallo, e la Compagnia ordina ai suoi padri di obbedire. Padre Lorenzo Malaspina resta con la sua gente fino a Caiboaté, dove in poco più di un'ora gli eserciti di due corone spengono l'unico esperimento che avesse preso sul serio il Vangelo. Quando i gesuiti vengono cacciati anche dal Brasile, di quel mondo restano una campana e una bambina venduta al mercato di Rio.
1760: la Brama entra nella baia di Guanabara con Charles II Martini, sua sorella Inés, Kofi Osei e i figli ancora bambini. Cercano un porto sicuro per la rotta dell'India e trovano una colonia che vive d'oro e di uomini incatenati: le miniere di Vila Rica che si esauriscono, il quinto del re che nessuno vuole pagare, i negrieri benedetti sul molo di Salvador. Per trent'anni la famiglia mette radici fra Rio, il Minas Gerais e le Ande, dove Kojo scende nelle miniere d'argento di Potosí e vede finire sulla piazza di Cusco la rivolta di Túpac Amaru, mentre a Québec la casa dei Martini si svuota e a Ouidah restano quelli che non sono partiti.
Il sole e la Croce è il quinto volume della saga A Mari Usque Ad Mare. Dalle missioni del Paraguay alle miniere del Minas Gerais, dai registri di un mercante all'argento di Potosí: trentadue anni in cui la fede accompagna il potere e diventa strumento di conquista, la conversione è un obbligo e l'ideale si spezza sotto il peso della realtà, fino al 21 aprile 1792, quando a Rio de Janeiro viene impiccato Tiradentes e Inés chiude i registri di una famiglia che ha imparato a sopravvivere a tutto.
La croce è un segno che non ha protetto.
Volume VILa Via delle Spezie
Volume VIIOmbre d'Europa
Volume VIIIIl Grande Mare del Sud
Volume IXIl Sangue della Rivoluzione
Volume XIl Destino del MondoLa saga è progettata in dieci volumi: i titoli dal VI al X sono in lavorazione.
Autore di narrativa storica. Con la saga "A Mari Usque Ad Mare" ricostruisce tre secoli di rotte commerciali e destini familiari, unendo il respiro del romanzo d'avventura alla precisione della ricostruzione storica.
Pubblica con Edizioni Aurea Scripta in italiano, inglese e francese.
Il 18 settembre 2026 il critico statunitense Anthony Avina ha intervistato Armand Du Silence. Qui tre risposte; l'intervista integrale, in inglese, è sul suo blog.
Sono italiano e, prima che uno scrittore, mi considero un viaggiatore. Alla scrittura sono arrivato attraverso i viaggi: annotavo i luoghi, le rotte, le storie che il passato vi aveva lasciato, e a un certo punto quegli appunti hanno chiesto di diventare racconto. Era il modo naturale di dare forma a quello che avevo visto e studiato. Spesso ho un cane come compagno: sono convinto che non ci sia compagnia migliore per capire che cosa sia davvero la libertà.
L'idea di seguire una sola famiglia italiana lungo un secolo e mezzo e cinque continenti. Mi affascina il modo in cui le persone comuni vengono travolte dal grande movimento della storia: i commerci, le guerre coloniali, le esplorazioni che hanno formato il mondo moderno. Volevo cominciare in un porto italiano, Livorno, con un ragazzo che salpa e lascia tutto, e da lì aprire una storia che arriva alla Nuova Francia, all'Africa, alle Indie e alle rivoluzioni d'Europa. Il titolo stesso, «A Mari Usque Ad Mare», da mare a mare, contiene quell'ambizione.
La saga continua: il quinto volume, «Il sole e la croce», è in lavorazione, e i volumi dal sesto al decimo sono in arrivo. La storia arriverà alle soglie del 1800: la rotta delle spezie, le ombre d'Europa, le rivoluzioni. È un arco unico, dieci romanzi lungo cinque generazioni, e ogni volume resta comunque un'opera compiuta.
Su Amazon tutti i volumi; sugli altri store i Volumi I e II, tramite distribuzione StreetLib (anche Apple Books, Google Play, Barnes & Noble e altri). Edizioni in italiano, inglese e francese. Del Volume I esiste anche l'edizione audiolibro, acquistabile su Google Play e StreetLib.